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Addio giornali, inviata a Chicago ci vado con i follower di Twitter”

L'Unità - Cesare Buquicchio e Maddalena Loy

15/02/2012

La #tweetstar di oggi (dopo @sarofiorello, @nomfup, @alaskaRP, @marcomassarotto e @andreasarubbi) è @tigella (Claudia Vago). è @tigella, altrimenti detta Claudia Vago, ed è un paradigma di #tweetstar. Perché è facile “contare” sui social network se ti chiami Jovanotti. Ma la vera sfida è se sei una impiegata della Regione che twitta dalla propria casetta di Busana, piccolo paese dell'Appennino reggiano. E @tigella ci è riuscita da protagonista con oltre 10mila follower, tweet più influenti degli editoriali dei giornali e hashtag più seguiti di circolari ministeriali.

Ha raccontato all'Italia, sempre da Busana e sempre su Twitter, le tante rivoluzioni e i tanti movimenti del 2011, dalla Tunisia all'Egitto, dagli “indignados” ad Occupy Wall Street. Ma la sua ultima trovata ha di nuovo sparigliato le carte in tavola: ha annunciato di voler andare (questa volta di persona) a raccontare il maggio di Chicago che si annuncia bollente con la contrapposizione tra vertice G8, vertice Nato e movimenti OccuyChicago.

Ha stilato un preventivo da 2600 euro e ha chiesto ai suoi follower di finanziare il reportage con 260 quote da 10 euro. In pochi giorni sul sito www.produzionidalbasso.com ha raccolto centinaia di adesioni ed è ora vicinissima al raggiungimento del budget. Una storia che sta facendo discutere il web e il mondo dei media proprio in un momento in cui i giornali in crisi tagliano gli inviati e smettono di coprire gli eventi all'estero. L'iniziativa di Claudia Vago è la “fine” del giornalismo o è la sua ennesima trasformazione sotto altra forma? L'abbiamo chiesto proprio a @tigella, la #tweetstar di oggi, dopo @sarofiorello, @nomfup, @alaskaRP, @marcomassarotto e @andreasarubbi.

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